Solar Safe Floating

Sicurezza antincendio per impianti fotovoltaici galleggianti

Produrre energia elettrica con i pannelli solari non è solo una scelta altamente sostenibile e quindi positiva per l’ambiente, ma consente anche di ridurre i costi. Ma ha mai considerato il rischio di incendio di un impianto fotovoltaico sull’acqua? Questo tipo di installazione richiede un approccio diverso rispetto a un impianto a terra.

L’installazione di pannelli solari sull’acqua comporta sfide nuove, ma anche problematiche già note nel settore fotovoltaico. Noi di Conduct ci siamo messi al lavoro per individuare queste sfide e trovare le soluzioni più adatte.

 

Posizionamento degli inverter

Spesso questi impianti si trovano in acque aperte o in prossimità di aree pubbliche. In questi luoghi è importante proteggere adeguatamente le apparecchiature di valore. Inoltre, è necessario evitare che gli inverter e gli altri componenti tecnici siano esposti direttamente agli agenti atmosferici, sia alla pioggia sia al sole.

Per questo motivo Conduct ha sviluppato PVcontainer. Questo container protegge completamente dalla luce solare diretta e dalla pioggia. PVcontainer è realizzato con grado di resistenza agli urti IK10, in modo che le persone non autorizzate non possano accedervi senza attrezzi o chiavi.

 

Solar Safe Floating: gestione dei cavi

Come è noto, i cavi DC sono spesso tra i componenti che presentano i maggiori rischi all’interno di un impianto fotovoltaico. Questo vale anche per gli impianti fotovoltaici sull’acqua, noti anche come impianti floating.

L’installazione sull’acqua presenta inoltre un’ulteriore sfida. Il movimento dell’acqua provoca infatti movimenti anche nel sistema di gestione dei cavi. La passerella portacavi RoofSupport, in materiale plastico o EZ1000, offre una superficie liscia che protegge i cavi dai danni causati da attrito e sfregamento.

È inoltre necessario prestare particolare attenzione ai punti in cui il cablaggio cambia direzione. Il moto ondoso può far sfregare i cavi contro i bordi. Questo problema può essere evitato utilizzando un rullo angolare.

 

Messa a terra/equipotenzialità

Anche nei parchi fotovoltaici galleggianti, la messa a terra e l’equipotenzialità rimangono aspetti complessi.

La norma NEN 1010:2020 – 712. 542.101 stabilisce quanto segue in merito all’equipotenzialità dei telai metallici: in un sistema fotovoltaico in cui è richiesta l’equipotenzialità, le strutture portanti metalliche sulle quali sono fissati i pannelli fotovoltaici, compresi i sistemi di passerelle portacavi metalliche, devono essere collegate equipotenzialmente. Il conduttore equipotenziale deve essere collegato a un punto di messa a terra idoneo. Quando vengono utilizzati componenti strutturali in alluminio, è necessario utilizzare materiali di collegamento idonei per garantire una corretta equipotenzialità di tutte le parti metalliche.

Spesso gli impianti fotovoltaici galleggianti vengono installati su elementi flottanti in materiale plastico. Questi elementi non sono collegati tra loro mediante parti conduttive. Di conseguenza, non può verificarsi un flusso di corrente tra questi elementi.

Tuttavia, poiché negli impianti di grandi dimensioni può formarsi un campo magnetico, alcuni produttori di pannelli fotovoltaici indicano che tutti i pannelli devono essere collegati equipotenzialmente per contrastare il degrado accelerato dei moduli. Questo perché tali campi magnetici possono accelerare il degrado dei pannelli.

Si crea quindi un dilemma. La norma NEN indica che, a causa della sottostruttura in materiale plastico, l’equipotenzialità non sembra essere necessaria. Il fornitore, invece, può indicare che è comunque richiesta. Le istruzioni del produttore hanno la precedenza e, in questo caso, è quindi necessario realizzare il collegamento equipotenziale per garantire la durata prevista dell’impianto.

 

Protezione contro fulmini e sovratensioni

Gli impianti fotovoltaici sull’acqua si trovano spesso in grandi aree aperte. Installando pannelli fotovoltaici con telai metallici, aumenta il rischio di una fulminazione sul campo fotovoltaico.

Per proteggere le apparecchiature, compresi gli inverter, è opportuno prevedere protezioni aggiuntive. Una soluzione consiste nell’utilizzo delle PVbox.

PVbox viene fornita di serie con un SPD di Tipo 1+2 per ogni MPPT. Considerate le numerose configurazioni disponibili, tra cui l’aggiunta di sezionatori AC e/o DC, eventuali SPD AC o sistemi di monitoraggio delle stringhe, Le consigliamo di contattarci per ricevere una consulenza adeguata alle Sue esigenze.

 

Solar Safe Floating: sezionamento

Oltre al cablaggio, come negli impianti non floating, è importante poter mettere il sistema fuori tensione, ad esempio per interventi di manutenzione o per motivi di sicurezza.

Poiché in questo caso l’installazione si trova sull’acqua, è necessario prevedere un livello particolarmente elevato di protezione dall’acqua per armadi e componenti. A questo scopo utilizziamo armadi Bress. Questi armadi sono completamente chiudibili e garantiscono una protezione sicura e impermeabile delle apparecchiature di sezionamento, che possono essere comandate a distanza tramite FireSwitch.

 

Solar Safe Floating: cablaggio

Poiché l’installazione avviene sull’acqua, la qualità del cablaggio è essenziale. Per questo tipo di applicazione, KBE offre un cavo specifico progettato per resistere a queste condizioni. Il cavo è dotato di una guaina particolarmente spessa, che gli consente di rimanere in acqua per periodi più lunghi senza subire danni.

Naturalmente, con un sistema di gestione dei cavi adeguato, l’obiettivo è evitare che il cavo entri in contatto con l’acqua. Qualora ciò dovesse comunque accadere accidentalmente, con questo cavo KBE non rappresenta un problema.

Conduct fornisce un cavo certificato secondo la nuova direttiva TÜV 2 PfG 2750/09.20 (PV 1500-WR). È progettato per soddisfare gli elevati requisiti degli impianti fotovoltaici offshore (FPV) installati sull’acqua e sui bacini idrici. L’eccellente resistenza all’acqua e ai raggi UV contribuisce a un’elevata sicurezza contro i guasti e a una lunga durata. Il cavo soddisfa inoltre tutte le norme pertinenti, tra cui EN 50618, IEC 62930 & TÜV 2 PfG 1169/10.19.

Desidera maggiori informazioni su Solar Safe Floating o ha domande sulla sicurezza antincendio di un impianto fotovoltaico galleggiante da progettare? Ci contatti: svilupperemo insieme una soluzione completa.